Dal 31 ottobre 2026 al 6 gennaio 2027 le Cantine Vite Colte di Barolo ospitano parolasuonoimmagine, mostra dedicata a Carla Bertola, artista che ha fatto della scrittura il centro di una ricerca capace di unire poesia, segno, suono, gesto e installazione.
Il percorso espositivo parte dal profondo legame dell'artista con la terra. Da bambina, nelle Langhe e a Castellamonte, Bertola annotava su un minuscolo libretto costruito da sé i nomi di erbe e piante. Quell'abitudine divenne presto pratica poetica: una scrittura scarna, essenziale e dolente, attenta alla fatica del vivere e pronta a svelare con ironia il perbenismo sociale.
Con il passaggio alla ricerca visuale, lo sguardo sulle forme naturali è rimasto costante, come testimoniano il progetto THE QUEST, i frottage realizzati a Vellano Arte e la serie Alphabet birth and life, dove calligrafia e segni della natura si intrecciano. Elemento ricorrente è il filo di lana colorata, usato per "cucire" grafemi su carta e tela, costruire installazioni all'aperto e attraversare lo spazio delle performance. Dal ricamo, vissuto in gioventù con ironia, nasce anche la lunga serie delle frange d'interferenza.
Libri d'artista, libri-oggetto e carte fatte a mano completano il ritratto di una ricerca complessa, in cui la parola resta sempre forza originaria.
La mostra è la celebrazione di un'artista a cura di Alberto Vitacchio.
Cantine Vite Colte, Via Bergesia 6, Barolo (CN) · 31 ottobre 2026 / 6 gennaio 2027
Aperto tutti i giorni escluso il mercoledì, ingresso su prenotazione.
Tel. 0173 560547 / 0173 564611 · info@vitecolte.it · www.vitecolte.it