Luigi Moio, professore ordinario di Enologia all’Università degli Studi Federico II di Napoli, si occupa da oltre vent’anni degli aspetti sensoriali, biochimici e tecnologici dell’aroma del vino. Esperto scientifico per il Ministero per le Politiche Agricole, oltre ad essere dal 2015 presidente della commissione di enologia dell’OIV (Organizzazione internazionale della vigna e del vino) con sede a Parigi è autore di oltre 200 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali.

quel profumo coinvolgente, quel suo respiro trattenuto, al quale è impossibile opporre resistenza, che anticipa tutto ciò che si sente in bocca subito dopo aver avvicinato il bicchiere alle labbra. Quel profumo che forse è l’aspetto sensoriale più straordinario del vino, perché è anche il linguaggio della sua composizione, della sua storia, delle sue tradizioni, dei territori in cui nasce.

Il vino è il mondo intero in un bicchiere”.  Luigi Moio

 

Giovedì 23 febbraio Barbara Amati, direttore Food & Beverage, e Maurizio Gily, direttore Millevigne, dialogheranno con l’autore presentando il suo ultimo libro “Il respiro del vino” ed. Mondadori presso la Cantina Vite Colte di Barolo alle ore 16.

Ingresso libero